Le leggi di protezione dei lavoratori in stato di gravidanza

Il primo obbligo della società a qualsiasi stato di gravidanza è quello di concedere permessi per l'assistenza sanitaria motivato dalla gravidanza e di frequentare le lezioni di preparazione al parto, come sancito dall'articolo 37 dello Statuto dei Lavoratori Questi permessi sono pagati, in modo da che questi stipendio assenze nulla è dedotto, ma deve essere adeguatamente giustificata

Presso l'Istituto per le donne e le pari opportunità anche notare che nel caso in cui si deve fare l'amniocentesi (con corrispondenti sabato), se la società ha chiesto o mettere qualche tipo di problema, dobbiamo chiedere inferiore di operatore sanitario di sicurezza sociale, in questo caso si deve segnalare l'assenza per iscritto e indicando la causa di essa, mantenendo una copia della ricevuta

La normativa stabilisce inoltre che è auspicabile per le aziende di avere una sala di riposo per le donne incinte e in allattamento; E, più in particolare per quanto riguarda i rischi, tutti i lavoratori hanno diritto a ricevere informazioni e formazione sui rischi che interessano il posto di lavoro, nonché misure di prevenzione e protezione adeguata

Una delle leggi più importanti che regolano i diritti dei lavoratori in stato di gravidanza è la legge sulla prevenzione di rischi professionali (Legge 31/1995), che protegge e definisce gli obblighi a carico del datore di lavoro specificamente per garantire la protezione dei maternità nei luoghi di lavoro, facendo tutte le modifiche necessarie Inoltre, la legge per l'effettiva parità tra uomini e donne (legge 3/2007) va oltre la gravidanza e contiene una disposizione per inabilità temporanea a causa del rischio durante l'allattamento, che equivale al cento per cento della base regolamentare in aggiunta, regi decreti 095/2009 e 298/2009 che si occupano di prestazioni in denaro di sicurezza sociale per la maternità, rischio durante la gravidanza e il rischio per l'allattamento al seno; regolamenti e servizi di prevenzione, rispettivamente

Infine, la società in cui lavoriamo, possiamo ottenere altre azioni per nostro conto, perché, come spiega Susana Brunel, "ci sono altri diritti che potrebbero essere raccolti nel quadro della contrattazione collettiva: i contratti collettivi o aziendali"

44

Commenti - 0

Non ci sono commenti

Nuovo commento

smile smile smile smile smile smile smile smile
smile smile smile smile smile smile smile smile
smile smile smile smile smile smile smile smile
smile smile smile smile
Personaggi rimasti: 3000
captcha